L'aggressione

Filottranese di 60anni accoltella il suo tutore legale

Terrore ieri a Cantalupo, dove una avvocatessa di 34 anni è stata aggredita dall'uomo. Entrambi in ospedale. Lui in stato di arresto

31 Marzo 2023

di Giacomo Quattrini

Giacomo Quattrini

  • La zona di Cantalupo di Filottrano dove abita l'uomo ora piantonato a Torrette

    La zona di Cantalupo di Filottrano dove abita l'uomo ora piantonato a Torrette

    FILOTTRANO – Ha perso la testa, un raptus, forse la paura delle terapie alle quali doveva sottoporsi in ospedale per la sua malattia. Sta di fatto che ieri pomeriggio un 60enne di Filottrano, D.T. le sue iniziali, ha aggredito il suo tutore legale, una avvocatessa maceratese di 34 anni, F.M. le iniziali. Viste le sue condizioni di salute psicofisiche molto critiche, il tribunale gli aveva nominato il legale come tutore per assicurare che fosse seguito da qualcuno, lui che vive da solo in una vecchia abitazione in località Cantalupo. La scorsa settimana aveva già fatto scattare un allarme, quando inviò all’avvocatessa un messaggio nel quale gli diceva che aveva bisogno di un medico, con tanto di arrivo sul posto del 118.

    Ieri pomeriggio un taxi sanitario lo attendeva fuori casa con il tutore legale, che lui invece ha invitato a salire. E dentro quelle quattro mura l’ha aggredita con un coltellaccio, ferendola al torace e, nel tentativo di difendersi, anche alle braccia e alle mani. Diversi fendenti hanno raggiunto la ragazza, che tuttavia è riuscita a divincolarsi, a scappare e ad essere soccorsa dal personale del taxi sanitario che attendeva fuori. Sul posto sono poi giunti i carabinieri di Filottrano e Osimo che hanno trasferito in stato di arresto l’uomo in caserma. L’avvocatessa in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, è stata invece trasportata al pronto soccorso di Jesi. Durante il fotosegnalamento in Compagnia a Osimo, il 60enne ha avuto un forte malore, una crisi di panico, e considerando le sue condizioni fisiche già compromesse, è stato ricoverato all’ospedale di Torrette, dove è piantonato. La Procura dovrà ora valutare se imputarlo per lesioni personali aggravate o per tentato omicidio. Pur senza precedenti penali, l’uomo era già noto alle autorità giudiziarie per le sue condizioni di precario equilibrio psicofisico. Le cure alle quali avrebbe dovuto sottoporsi regolarmente erano garantite proprio dalla presenza di un tutore legale, ma sono state forse quelle terapie a indurlo nel panico, a perdere la testa in quell’aggressione che ha choccato ieri la piccola comunità di Cantalupo.

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