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Lourdes accoglie il Covo: Osimo protagonista alla messa internazionale

La tradizione contadina protagonista davanti a 15mila fedeli nel giorno dell’Immacolata. La delegazione osimana ricevuta dal sindaco Lavit e dal vicerettore del Santuario.

09 Dicembre 2025

    OSIMO – A poco più di due mesi dall’incontro in Vaticano con papa Leone XIV, il Covo di Campocavallo torna protagonista sulla scena internazionale con una nuova e impegnativa trasferta. Dopo oltre 1.500 chilometri di viaggio, l’imponente opera realizzata dai Maestri del Covo è stata esposta nella basilica inferiore del Santuario di Lourdes, nel cuore dei Pirenei francesi, in occasione della Festa dell’Immacolata, celebrata in loco con particolare solennità. Un’attenzione ancor più significativa perché l’edizione 2025 del Covo riproduce proprio il celebre santuario mariano francese.
    A guidare la delegazione osimana la sindaca Michela Glorio, insieme all’assessore Jacopo Angeletti e al presidente del Consiglio comunale Simone Pugnaloni, giunti a Lourdes ieri mattina per accompagnare i rappresentanti dell’associazione Festa del Covo e i Maestri dell’intreccio.
    Durante la messa internazionale dell’8 dicembre, celebrata davanti a circa 15 mila fedeli e tradotta in diverse lingue, è stato illustrato il significato del Covo di Campocavallo e rivolto un ringraziamento ufficiale alla delegazione italiana. Un momento di grande visibilità per Osimo, che ha introdotto una giornata di incontri istituzionali di alto profilo.
    Nel pomeriggio, la sindaca Glorio e la delegazione hanno incontrato il vicerettore del Santuario, consegnandogli il gagliardetto della città e un volume fotografico sulla storia di Osimo. Successivamente, l’udienza con il sindaco di Lourdes, Thierry Lavit, che ha conferito un’onorificenza alla sindaca – a nome del Comune di Osimo –, a don Dino Cecconi per la Diocesi e a Emanuele Antonelli e Franco Camilletti per il Covo, invitando gli ospiti italiani a firmare il Libro degli Amici di Lourdes, gesto riservato alle delegazioni più rappresentative.
    Parole cariche di emozione quelle della sindaca Glorio:
    «Ho accompagnato a Lourdes una delegazione dell’associazione Festa del Covo e dei Maestri del Covo. Nel 2025 hanno realizzato una riproduzione bellissima del Santuario di Lourdes, oggi e domani esposta al pubblico. Durante la messa, davanti a circa 15mila persone, è stato spiegato il Covo e ringraziata la delegazione osimana. Abbiamo poi incontrato il vicerettore del Santuario e il sindaco di Lourdes, che ci ha consegnato un’onorificenza permettendoci di firmare il Libro degli Amici di Lourdes. Per me è stato un onore rappresentare la nostra comunità e accompagnare uno dei nostri simboli più identitari, che racchiude arte, tradizione contadina e fede religiosa. Grazie a chi lavora al Covo e rende possibili queste giornate ricche di emozioni».
    covo1Ancora una volta, il Covo si conferma ambasciatore di fede, arte e lavoro, capace di raccontare nel mondo la storia di Campocavallo e dell’intera comunità osimana. La sua realizzazione ha richiesto circa due milioni di spighe di grano e oltre sei mesi di lavoro quotidiano da parte di decine di donne e uomini della parrocchia, custodi di un’arte unica e profondamente radicata: l’intreccio delle spighe, tradizione secolare dedicata alla Vergine Addolorata, simbolo di devozione

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