The Kolors, centro sold out: Osimo canta con Stash
il concerto di san giuseppe
OSIMO - Alla fine la pioggia non riesce a fermare la festa di San Giuseppe. Per buona parte della giornata il concerto dei The Kolors a Osimo rimane appeso a un filo con le previsioni meteo che lasciano temere un annullamento. Poi attorno alle 19 e 30 arriva la conferma dalla Sindaca Michela Glorio con un video messaggio sui social: il concerto si fa.
Il centro storico piano piano si riempie e alle 9 l'area del concerto è già presa d'assalto. L'attesa termina poco dopo le 21.30, quando Stash e compagni salgono sul palco allestito sotto via Antica Rocca, all’altezza del Poliambulatorio, rivolto verso corso Mazzini. Una partenza accompagnata da qualche goccia di pioggia, che per qualche minuto ha fatto temere un nuovo stop. Ma si è tratta solo di un breve passaggio. E così Osimo inizia a cantare insieme ai The Kolors, in una lunga carrellata dei principali successi della band. Da Everytime a Rolling Stone, passando per Pronto come va, Cabriolet Panorama e naturalmente Italodisco, il grande tormentone estivo che ha trasformato i The Kolors in uno dei gruppi italiani più riconoscibili degli ultimi anni.
Uno dei momenti più suggestivi arriva quando Stash chiede al pubblico di spegnere le luci e di accendere i telefonini. Nel buio, il centro storico si trasforma in una distesa di piccoli punti luminosi: migliaia di schermi accesi che creano uno dei colpi d’occhio più belli della serata.
Solo un attimo di apprensione quando, tra il pubblico, una persona accusa un malore. Stash ferma il concerto per consentire ai soccorritori di intervenire. Poi lo spettacolo prosegue. Un'ora e un quarto di canzoni dal sound pop-funk inconfondibile, con Stash che ammalia il pubblico, tra riff di chitarra e una voce che rapisce. Il frontman della band ingrazia Osimo per il colpo d'occhio di una piazza da cartolina. Ricorda gli inizi difficili del gruppo, quando i tre ragazzi napoletani si trasferirono a Milano per fare musica, suonando nei locali e facendo piccoli lavori per mantenersi. Poi la vittoria ad Amici di Maria De Filippi fino al successo con i grandi numeri.
Il centro preso d’assalto ben oltre il limite dei 5.000
Il concerto porta in centro storico il pubblico dei grandi eventi, ben oltre la capienza massima consentita per l’area più vicina al palco. Il piano di sicurezza predisposto per la manifestazione prevedeva infatti un accesso regolamentato alla zona, attraverso varchi controllati e un sistema di conteggio delle presenze, fino ad un limite massimo di 5.000 persone all’interno dell’area. Limite che viene raggiunto rapidamente in serata, nonostante la minaccia maltempo, tanto che l’afflusso di pubblico prosegue anche all’esterno dell’area, con migliaia di persone sparse lungo corso Mazzini e nelle vie circostanti. Un piano di sicurezza rigido ma inevitabile a quanto pare, imposto da logistica e normative, che scontenta i tanti fan rimasti lontani dal clou della zona concerto.
Ma il centro storico di Osimo alla fine regala un colpo d'occhio difficile da dimenticare, con una marea umana che ha invaso Piazza e Corso fino a mezzanotte. E la festa del Patrono prosegue oggi e domani con le tradizionali bancarelle, lo spettacolo di questa sera del Remember Odissea e il concerto di domani pomeriggio con la Band, la cover band di Ligabue con l'osimano Matteo Cola e lo special guest il chitarrista Federico Poggipollini.


















