Ama e Avass insieme per aiutare i malati di Alzheimer
Le due associazioni firmano un protocollo per avviare servizi congiunti che aiutino le famiglie
OSIMO - L'AMA (Associazione Marchigiana Alzheimer) e l'AVASS (Associazione Volontariato Autonomo Socio-Sanitario) hanno sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo di collaborazione, finalizzato alla realizzazione di un ampio e articolato piano di sostegno per gli osimani colpiti da Alzheimer e per le loro famiglie.
L'Alzheimer è una patologia neurodegenerativa che può interessare persone di tutte le età - sebbene sia più comune negli anziani - risucchiando nel tunnel della malattia l'intero nucleo familiare.
"Le nostre due associazioni - hanno detto Martina Bora e Pippo Argentino, in rappresentanza di AMA e AVASS - si sono messe insieme per cercare di fornire risposte al problema Alzheimer a Osimo. Queste organizzazioni di volontariato hanno deciso di unire competenze e passione, per avviare finalmente iniziative concrete a favore delle persone affette da demenza e di supporto ai loro familiari".
"Il desiderio di portare un aiuto concreto alla città, nasce nel 2020, con un evento al Teatro in cui le lettere scritte dai familiari ai loro cari con Alzheimer si alternavano a momenti di danza e musica. Una serata intensa, partecipata, che ci ha donato non solo commozione e consapevolezza, ma anche i fondi per sognare un progetto locale. Ora abbiano riacceso i motori e rafforzato i nostri intenti e legami sul territorio osimano, rivolti sia ai malati che alle loro famiglie. Perché la demenza non debba piu' essere un viaggio da affrontare da soli".
"Questa collaborazione - hanno concluso Martina Bora e Pippo Argentino, a nome di AMA e AVASS - rappresenta un passo importante per rendere Osimo una città più attenta e più consapevole. Una città che ricorda anche per chi non può più farlo da sé".
Da settembre verranno allestiti gruppi di lavoro con animazione a cura di Avass e sostegno psicologico a cura di Ama.















