Il Foro Boario cambia volto: inaugurato un nuovo spazio per la città
Concluso il recupero grazie ai fondi PNRR. La Sindaca Michela Glorio: «Un luogo storico restituito ai cittadini». Dal 1° luglio ospiterà eventi, mostre, laboratori e iniziative sociali.
OSIMO – Da mercato del bestiame a nuovo centro per la cultura e la socialità. Dopo un importante intervento di riqualificazione, l'ex Foro Boario è stato ufficialmente restituito alla città. La struttura, recuperata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell'ambito del programma PINQuA, aprirà le porte ai cittadini dal 1° luglio, ospitando eventi culturali, mostre, convegni, laboratori e attività aggregative.
A tagliare il nastro è stata la sindaca Michela Glorio, che ha definito il recupero «un esempio concreto di rigenerazione urbana». «Abbiamo inaugurato un luogo che appartiene alla storia di Osimo e che da oggi torna ad appartenere pienamente al suo futuro – ha detto –. Il Foro Boario era il cuore dell'economia agricola cittadina, oggi ritrova la sua vocazione di spazio di incontro, mettendo ancora una volta al centro le persone».
Nel corso dell'inaugurazione, la sindaca ha ripercorso anche la nascita del progetto, ricordando il lavoro avviato durante l'amministrazione dell'allora sindaco Simone Pugnaloni, insieme all'architetto Manuela Vecchietti e all'Università Politecnica delle Marche, per rilanciare il quartiere di San Marco.
Il finanziamento complessivo è passato dai 4,2 milioni iniziali agli attuali 5,04 milioni di euro. Di questi, oltre 1,2 milioni sono stati destinati al recupero dell'ex Foro Boario, mentre le restanti risorse hanno finanziato la riqualificazione degli spazi comuni di via Andrea da Recanati, il recupero di Porta Vaccaro e la ristrutturazione dell'ex scuola Bruno da Osimo. Proprio su quest'ultimo intervento Glorio ha spiegato che i lavori si sono fermati dopo il ritiro dell'impresa incaricata da Invitalia, rendendo impossibile rispettare le scadenze fissate dal PNRR e aprendo un contenzioso.
«Nonostante queste difficoltà – ha sottolineato la sindaca – tre interventi su quattro sono stati portati a termine nei tempi previsti, grazie al lavoro dell'amministrazione, degli uffici tecnici, dei progettisti e delle imprese coinvolte».

Dal 1° luglio il nuovo spazio sarà aperto dal lunedì al sabato, dalle 15.30 alle 18.30. Oltre ad accogliere mostre, incontri e seminari, ospiterà i laboratori per bambini, adolescenti e famiglie promossi dall'Ambito sociale territoriale 13. Alcuni fine settimana sono già stati prenotati da un'associazione locale per corsi di formazione teatrale.
La riqualificazione dell'area di San Marco proseguirà anche all'esterno del Foro Boario. Grazie a un ulteriore finanziamento di circa 144 mila euro della Fondazione Cariverona saranno infatti sistemati l'area verde, i bagni, il campo da basket e l'anfiteatro. Un progetto sviluppato attraverso percorsi di coprogettazione con i residenti e la formazione degli "attivatori di comunità", cittadini chiamati a promuovere la cura e la valorizzazione degli spazi pubblici.
Con l'apertura dell'ex Foro Boario si conclude così uno dei principali interventi di rigenerazione urbana realizzati a Osimo con le risorse del PNRR, restituendo alla città uno spazio storico destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per la vita culturale e sociale del territorio.
















