L'incidente choc sul lavoro

Intervento prodigio, salvata la mano al macellaio osimano

I medici della chirurgia ricostruttiva e della mano di Torrette riescono a riattaccare 24 tendini, solo uno era integro. Daniele Duca, macellaio di via Marco Polo, pubblica la foto su Facebook e scrive: «l’ennesimo infortunio questa volta più grave»

16 Maggio 2024

di Giacomo Quattrini

Giacomo Quattrini

  • La foto pubblicata da Duca su Facebook ieri

    La foto pubblicata da Duca su Facebook ieri

    OSIMO – Intervento riuscito d’urgenza l’altra sera nelle sale operatorie di Torrette. Il reparto di chirurgia ricostruttiva e della mano, che è un’eccellenza nazionale, è riuscito a riattaccare la mano al macellaio osimano che martedì se l’è quasi amputata con una sega elettrica tagliaossi nel suo negozio di via Marco Polo. Lo stesso macellaio, Daniele Duca, titolare della macelleria Daniele in zona Gironda, dopo l’intervento prodigioso ha pubblicato sul suo profilo Facebook una foto dell’arto fasciato e scritto: «Vi comunico che là Macelleria rimarrà chiusa per infortunio, l’ennesimo infortunio questa volta più grave e appena possibile vi farò sapere come. WhatsApp per comunicare per chi vuole, un abbraccio a tutti».

    In effetti per Duca non è il primo incidente: due anni fa sempre lavorando nella sua macelleria, si era amputato il pollice sinistro. La stessa equipe di Torrette, diretta dal primario Pier Paolo Pangrazi, glielo aveva salvato usando l’arteria e parte di tessuto dell’avambraccio. Questa volta è stato ancora più difficile perché era stava quasi totalmente amputata la mano, tagliata all’altezza del polso. Il primario ha rivelato che sono stati riattaccati 24 tendini e solo uno era rimasto attaccato. L’intervento, durato ore, dalle 22 di martedì alle 4 di mercoledì, è tecnicamente riuscito, ma serviranno giorni per assicurarsi che non insorgano complicanze e mesi di riabilitazione delicatissima.

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