elezioni amministrative
Moreno Pieroni trionfa ancora: è il sindaco di Loreto per la quarta volta
Supera il 50% con “Loreto nel Cuore”. Decisivo il sostegno del centrodestra, distanti gli sfidanti Longhi e Ragaini
LORETO - Moreno Pieroni conquista ancora Loreto e scrive un’altra pagina della sua lunga carriera politica: sarà sindaco della città mariana per la quarta volta. Un risultato netto, arrivato al termine delle elezioni comunali 2026, che conferma il forte legame costruito negli anni con l’elettorato lauretano.
Per l’ex assessore regionale si tratta del secondo mandato consecutivo, dopo l’esperienza amministrativa già vissuta tra il 2001 e il 2011. A sostenerlo, in questa tornata elettorale, è stata la lista “Loreto nel Cuore”, appoggiata in maniera determinante dal centrodestra, in particolare da Fratelli d'Italia e Forza Italia.
Il dato delle urne parla chiaro: Pieroni supera senza difficoltà la soglia del 50%, confermando una leadership trasversale che negli anni gli ha permesso di ottenere consenso anche in contesti politici differenti, sia da indipendente sia nell’area del centrosinistra. Un consenso personale che, ancora una volta, si è rivelato decisivo.
Alle sue spalle, gli avversari restano distanti. Sauro Longhi, ex rettore dell’Università Politecnica delle Marche e candidato con la lista “Progetto Loreto”, non è riuscito a colmare il divario, rimanendo ben lontano dalla soglia del 40%.
Risultato ancora più deludente per Anna Maria Ragaini, candidata del centrosinistra con “Loreto Progressista”, che si ferma sotto il 9%. Un dato che apre inevitabilmente una fase di riflessione per le forze progressiste cittadine e provinciali, chiamate ora a riorganizzarsi dopo una sconfitta così pesante.
A Loreto, intanto, il verdetto delle urne conferma ancora una volta un concetto ormai consolidato: Moreno Pieroni continua a essere il punto di riferimento politico della città.
Per l’ex assessore regionale si tratta del secondo mandato consecutivo, dopo l’esperienza amministrativa già vissuta tra il 2001 e il 2011. A sostenerlo, in questa tornata elettorale, è stata la lista “Loreto nel Cuore”, appoggiata in maniera determinante dal centrodestra, in particolare da Fratelli d'Italia e Forza Italia.
Il dato delle urne parla chiaro: Pieroni supera senza difficoltà la soglia del 50%, confermando una leadership trasversale che negli anni gli ha permesso di ottenere consenso anche in contesti politici differenti, sia da indipendente sia nell’area del centrosinistra. Un consenso personale che, ancora una volta, si è rivelato decisivo.
Alle sue spalle, gli avversari restano distanti. Sauro Longhi, ex rettore dell’Università Politecnica delle Marche e candidato con la lista “Progetto Loreto”, non è riuscito a colmare il divario, rimanendo ben lontano dalla soglia del 40%.
Risultato ancora più deludente per Anna Maria Ragaini, candidata del centrosinistra con “Loreto Progressista”, che si ferma sotto il 9%. Un dato che apre inevitabilmente una fase di riflessione per le forze progressiste cittadine e provinciali, chiamate ora a riorganizzarsi dopo una sconfitta così pesante.
A Loreto, intanto, il verdetto delle urne conferma ancora una volta un concetto ormai consolidato: Moreno Pieroni continua a essere il punto di riferimento politico della città.
















