l'evento a osimo
Rivivi '700 torna con tante novità: Sbandieratori, scherma barocca e gli apericena del Settecento
Presentata la dodicesima edizione della rievocazione storica in programma il 7 e l'8 agosto. Il centro storico si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto tra cortei, spettacoli, antichi mestieri e sapori d'epoca.
Osimo si prepara a fare un salto indietro nel tempo con la dodicesima edizione di Osimo Rivivi '700, la rievocazione storica organizzata dall'associazione Gli Alfieri della Storia, che venerdì 7 e sabato 8 agosto animerà il centro storico con cortei, spettacoli, antichi mestieri, musica e gastronomia ispirata al XVIII secolo. L'evento è stato presentato questa mattina nella Sala Vivarini, alla presenza degli organizzatori, delle istituzioni e dei partner che sostengono la manifestazione.
Ad aprire la conferenza stampa è stata l'assessora alla Cultura Simonetta Tirroni, che ha definito Rivivi '700 uno degli appuntamenti più rappresentativi dell'estate osimana. «È un'occasione per riscoprire la nostra identità e vivere il centro storico in modo diverso, coinvolgendo cittadini e visitatori di tutte le età», ha sottolineato, ricordando come la manifestazione proponga non solo rievocazioni storiche, ma anche aree dedicate ai bambini con giochi in legno, scacchi giganti, artisti di strada, giocolieri e acrobati.
Tra le principali novità dell'edizione 2026 spicca il debutto del nuovo Gruppo Sbandieratori "Città di Osimo", nato con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento stabile per la città e rappresentarla anche oltre i confini comunali. Un progetto che, come evidenziato dall'assessora, rappresenta un investimento sul futuro e sulla partecipazione attiva della comunità.
Importanti novità anche sul fronte gastronomico. Il segretario di zona della CNA Ancona, Andrea Cantori, ha presentato il nuovo progetto degli apericena settecenteschi, che coinvolgerà quattro locali del centro storico. I ristoratori proporranno piatti ispirati alle ricette del Settecento, reinterpretate con ingredienti contemporanei, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva anche dal punto di vista culinario. Confermati inoltre gli stand di street food con le specialità del territorio.
La manifestazione prenderà il via già giovedì 6 agosto con il tradizionale concerto barocco di anteprima, che quest'anno vedrà esibirsi la Corale "Borroni", i "Servi di Maria" e l'Orchestra d'Archi "Zonamusica". Il programma entrerà poi nel vivo il 7 e l'8 agosto con il grande corteo storico, il Palio dei Terzieri, le danze storiche, gli spettacoli itineranti, il mercatino artigianale e la ricostruzione degli antichi mestieri.
Edoardo Cintioli, componente del direttivo degli Alfieri della Storia, ha ricordato che la scelta del Settecento nasce dalla volontà di valorizzare il periodo che ha maggiormente segnato l'aspetto architettonico della città, senza dimenticare il ruolo delle classi popolari. Per questo saranno riproposte dimostrazioni dedicate alla lavorazione della ceramica, alla filatura, all'allevamento dei bachi da seta e alla ricostruzione del tradizionale Carro di San Vittore, insieme alla rievocazione della storica consegna della "bandiera turca" custodita nel Duomo.
Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema della concomitanza con la manifestazione "Tracce di '800" di Castelfidardo, prevista nelle stesse giornate. Cintioli ha chiarito che la sovrapposizione è dovuta esclusivamente a motivi organizzativi, ribadendo il rapporto di collaborazione e stima reciproca tra le due associazioni.
Ad arricchire il programma sarà inoltre la presenza dell'Accademia Romana d'Armi, annunciata dal vicepresidente Niccolò Duranti, che proporrà spettacolari esibizioni di scherma barocca, una delle novità assolute di questa edizione. Non mancheranno infine i gruppi folk, le aree dedicate ai giochi storici, gli spettacoli con il fuoco e il tradizionale gran finale che chiuderà la manifestazione.
Gli organizzatori hanno rivolto un invito alla cittadinanza e ai tanti visitatori attesi, ricordando come dietro a Osimo Rivivi '700 ci siano mesi di ricerca storica, preparazione e volontariato. Un lavoro che, anno dopo anno, ha consentito alla manifestazione di diventare uno degli appuntamenti culturali più apprezzati e partecipati dell'estate marchigiana.
Ad aprire la conferenza stampa è stata l'assessora alla Cultura Simonetta Tirroni, che ha definito Rivivi '700 uno degli appuntamenti più rappresentativi dell'estate osimana. «È un'occasione per riscoprire la nostra identità e vivere il centro storico in modo diverso, coinvolgendo cittadini e visitatori di tutte le età», ha sottolineato, ricordando come la manifestazione proponga non solo rievocazioni storiche, ma anche aree dedicate ai bambini con giochi in legno, scacchi giganti, artisti di strada, giocolieri e acrobati.
Tra le principali novità dell'edizione 2026 spicca il debutto del nuovo Gruppo Sbandieratori "Città di Osimo", nato con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento stabile per la città e rappresentarla anche oltre i confini comunali. Un progetto che, come evidenziato dall'assessora, rappresenta un investimento sul futuro e sulla partecipazione attiva della comunità.
Importanti novità anche sul fronte gastronomico. Il segretario di zona della CNA Ancona, Andrea Cantori, ha presentato il nuovo progetto degli apericena settecenteschi, che coinvolgerà quattro locali del centro storico. I ristoratori proporranno piatti ispirati alle ricette del Settecento, reinterpretate con ingredienti contemporanei, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva anche dal punto di vista culinario. Confermati inoltre gli stand di street food con le specialità del territorio.
La manifestazione prenderà il via già giovedì 6 agosto con il tradizionale concerto barocco di anteprima, che quest'anno vedrà esibirsi la Corale "Borroni", i "Servi di Maria" e l'Orchestra d'Archi "Zonamusica". Il programma entrerà poi nel vivo il 7 e l'8 agosto con il grande corteo storico, il Palio dei Terzieri, le danze storiche, gli spettacoli itineranti, il mercatino artigianale e la ricostruzione degli antichi mestieri.
Edoardo Cintioli, componente del direttivo degli Alfieri della Storia, ha ricordato che la scelta del Settecento nasce dalla volontà di valorizzare il periodo che ha maggiormente segnato l'aspetto architettonico della città, senza dimenticare il ruolo delle classi popolari. Per questo saranno riproposte dimostrazioni dedicate alla lavorazione della ceramica, alla filatura, all'allevamento dei bachi da seta e alla ricostruzione del tradizionale Carro di San Vittore, insieme alla rievocazione della storica consegna della "bandiera turca" custodita nel Duomo.
Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema della concomitanza con la manifestazione "Tracce di '800" di Castelfidardo, prevista nelle stesse giornate. Cintioli ha chiarito che la sovrapposizione è dovuta esclusivamente a motivi organizzativi, ribadendo il rapporto di collaborazione e stima reciproca tra le due associazioni.
Ad arricchire il programma sarà inoltre la presenza dell'Accademia Romana d'Armi, annunciata dal vicepresidente Niccolò Duranti, che proporrà spettacolari esibizioni di scherma barocca, una delle novità assolute di questa edizione. Non mancheranno infine i gruppi folk, le aree dedicate ai giochi storici, gli spettacoli con il fuoco e il tradizionale gran finale che chiuderà la manifestazione.
Gli organizzatori hanno rivolto un invito alla cittadinanza e ai tanti visitatori attesi, ricordando come dietro a Osimo Rivivi '700 ci siano mesi di ricerca storica, preparazione e volontariato. Un lavoro che, anno dopo anno, ha consentito alla manifestazione di diventare uno degli appuntamenti culturali più apprezzati e partecipati dell'estate marchigiana.
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