edilizia scolastica
Scuole di Osimo, 648mila euro per 37 interventi estivi: lavori in corso in tutti i plessi
Dai tetti di Collefiorito e Osimo Stazione alla manutenzione di aree verdi, impianti antincendio e spazi esterni: il Comune accelera sugli interventi per garantire la riapertura delle scuole a settembre in condizioni di sicurezza.
OSIMO - L'estate sarà all'insegna dei cantieri nelle scuole di Osimo. L'amministrazione comunale ha infatti messo in campo un piano di manutenzione straordinaria che interessa complessivamente 37 interventi nei plessi scolastici cittadini, con un investimento di 648mila euro. L'obiettivo è completare i lavori prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, così da garantire ambienti più sicuri e funzionali agli studenti e al personale.
Il programma è stato definito dalla giunta comunale sulla base delle richieste avanzate dai dirigenti dei tre Istituti Comprensivi cittadini e dopo una serie di sopralluoghi effettuati dai tecnici del Comune insieme agli assessori ai Lavori pubblici Jacopo Angeletti e alla Scuola Simonetta Tirroni. Alcuni interventi sono già stati avviati, mentre altri risultano addirittura conclusi.
La fetta più consistente delle risorse sarà destinata alle coperture di due edifici scolastici. Per l'asilo nido Collefiorito sono stati stanziati 130mila euro per il rifacimento del tetto, mentre altri 180mila euro serviranno per la manutenzione straordinaria della copertura della scuola media di Osimo Stazione. Nei due plessi è previsto anche un intervento di riqualificazione delle aree verdi, con l'abbattimento di 27 alberi ritenuti a rischio e la successiva piantumazione di 48 nuove essenze, per una spesa di circa 24mila euro.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza. Il Comune investirà infatti 101mila euro, distribuiti su due anni, per la manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio in tutte le scuole comunali, dalla scuola dell'infanzia alle medie. A questi si aggiungono altri 20mila euro destinati agli interventi straordinari sugli ascensori.
Tra gli altri lavori di maggiore rilievo figurano quelli già completati alla scuola dell'infanzia Fornace Fagioli, dove sono stati eseguiti interventi sulla muratura esterna e alcune opere interne, oltre all'installazione del nuovo parapetto nell'anfiteatro della vicina scuola primaria. Completata anche la riqualificazione del parco giochi della scuola dell'infanzia di San Paterniano, con il rifacimento della linea fognaria e del muretto di recinzione, mentre alla materna di Osimo Stazione sono state installate nuove attrezzature ludiche e sistemate le aree verdi.
Il piano comprende inoltre verifiche sugli impianti di messa a terra e di protezione dalle scariche atmosferiche, oltre a un monitoraggio della stabilità di 485 alberi presenti nei plessi scolastici comunali. Numerosi anche gli interventi di manutenzione diffusa: rifacimento di guaine sulle coperture, sistemazione delle linee fognarie, manutenzione di lucernari, aree gioco e recinzioni in diversi edifici scolastici del territorio.
«La sicurezza dei nostri alunni e del personale scolastico è una priorità assoluta», sottolinea l'amministrazione comunale, ricordando come il patrimonio scolastico di Osimo sia particolarmente articolato, con plessi distribuiti nei quartieri e nelle frazioni. Da qui la scelta di concentrare durante la pausa estiva gli interventi più significativi, così da consentire la regolare ripresa delle lezioni a settembre senza interferenze con l'attività didattica.
Il programma è stato definito dalla giunta comunale sulla base delle richieste avanzate dai dirigenti dei tre Istituti Comprensivi cittadini e dopo una serie di sopralluoghi effettuati dai tecnici del Comune insieme agli assessori ai Lavori pubblici Jacopo Angeletti e alla Scuola Simonetta Tirroni. Alcuni interventi sono già stati avviati, mentre altri risultano addirittura conclusi.
La fetta più consistente delle risorse sarà destinata alle coperture di due edifici scolastici. Per l'asilo nido Collefiorito sono stati stanziati 130mila euro per il rifacimento del tetto, mentre altri 180mila euro serviranno per la manutenzione straordinaria della copertura della scuola media di Osimo Stazione. Nei due plessi è previsto anche un intervento di riqualificazione delle aree verdi, con l'abbattimento di 27 alberi ritenuti a rischio e la successiva piantumazione di 48 nuove essenze, per una spesa di circa 24mila euro.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza. Il Comune investirà infatti 101mila euro, distribuiti su due anni, per la manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio in tutte le scuole comunali, dalla scuola dell'infanzia alle medie. A questi si aggiungono altri 20mila euro destinati agli interventi straordinari sugli ascensori.
Tra gli altri lavori di maggiore rilievo figurano quelli già completati alla scuola dell'infanzia Fornace Fagioli, dove sono stati eseguiti interventi sulla muratura esterna e alcune opere interne, oltre all'installazione del nuovo parapetto nell'anfiteatro della vicina scuola primaria. Completata anche la riqualificazione del parco giochi della scuola dell'infanzia di San Paterniano, con il rifacimento della linea fognaria e del muretto di recinzione, mentre alla materna di Osimo Stazione sono state installate nuove attrezzature ludiche e sistemate le aree verdi.
Il piano comprende inoltre verifiche sugli impianti di messa a terra e di protezione dalle scariche atmosferiche, oltre a un monitoraggio della stabilità di 485 alberi presenti nei plessi scolastici comunali. Numerosi anche gli interventi di manutenzione diffusa: rifacimento di guaine sulle coperture, sistemazione delle linee fognarie, manutenzione di lucernari, aree gioco e recinzioni in diversi edifici scolastici del territorio.
«La sicurezza dei nostri alunni e del personale scolastico è una priorità assoluta», sottolinea l'amministrazione comunale, ricordando come il patrimonio scolastico di Osimo sia particolarmente articolato, con plessi distribuiti nei quartieri e nelle frazioni. Da qui la scelta di concentrare durante la pausa estiva gli interventi più significativi, così da consentire la regolare ripresa delle lezioni a settembre senza interferenze con l'attività didattica.














