In centro a Osimo

Unicredit vende Palazzo Gallo, il Comune è interessato

In dimissione la banca, destinata in via Marco Polo. L'immobile conserva i prestigiosi affreschi del Pomarancio nel Salone delle feste. Pugnaloni ha avviato trattative per portarci biblioteca, museo civico e pinacoteca

21 Maggio 2024

di Giacomo Quattrini

Giacomo Quattrini

  • Palazzo Gallo nell'omonima piazza in centro storico

    Palazzo Gallo nell'omonima piazza in centro storico

    OSIMO – Palazzo Gallo in vendita. Unicredit sta dismettendo la sua filiale di piazza Gallo, dove c’è il Caffè del Corso. L’Istituto bancario la trasferisce in periferia, ampliando l’attuale sede di via Marco Polo. L’intento di Unicredit è vendere tutto l’immenso palazzo del centro storico, dove al primo piano c’è il grande e prestigioso Salone delle feste affrescato dal Pomarancio.

    L’amministrazione Pugnaloni l’anno scorso ha avviato una trattativa. Come noto il sindaco tra gli obiettivi di mandato aveva quello di spostare l’attuale biblioteca comunale che si trova a Palazzo Campana, dove gli spazi sono ormai insufficienti. A questo doveva unire la ricerca di locali dove riaprire il museo civico, che è stato chiuso proprio a causa dell’inagibilità degli spazi nel quale era ospitato dallo stesso Istituto Campana. Si era ipotizzato, con tanto di fondi a bilancio, di acquistare l’immobile dove si trova il negozio Fattorini, lungo corso Mazzini, ma tra polemiche politiche e costi indefiniti per la complessa operazione, non se n’è fatto più nulla. Da qui l’idea di spostare la mira su Palazzo Gallo, grande abbastanza per portarci biblioteca, museo civico e fare al primo piano, dove ci sono i famosi affreschi, anche una pinacoteca dove allestire future mostre. Senza più dipendere quindi dal Campana, ora peraltro in fase di ristrutturazione. «C’è stato un carteggio tra Comune e Unicredit -spiega il sindaco uscente Pugnaloni- ma serve prima una indagine con la vulnerabilità sismica». Il valore dello stabile sarebbe tra i 2 e i 3 milioni di euro ma molto dipenderà proprio dal responso della vulnerabilità sismica. Le grotte, il piano terra e il primo piano potrebbero essere subito agibili, ma il resto sopra potrebbe richiedere ingenti investimenti. «E’ una trattativa complessa e delicata, poi si sono avvicinate le elezioni e quindi l’abbiamo fermata, ci penserà la prossima amministrazione» ha riferito ieri Pugnaloni. Michela Glorio, attuale assessora al turismo, ha mostrato subito interesse a proseguirla.
    pomarancio a palazzo galloAffreschi del Pomarancio a Palazzo Gallo
    La storia. Palazzo Gallo fu realizzato per volontà del cardinal Antonio Maria Gallo agli inizi del XVII secolo. Diventato Vescovo di Osimo nel 1591, nei primi anni del '600 decise di costruirsi una residenza in città che fosse più sfarzosa del palazzo vescovile, in una posizione centralissima. Così acquistò il grande lotto, occupato all'epoca dalle abitazioni delle nobili famiglie Dolfi e Capilupi e dalla chiesa di Santa Palazia, ricostruita poi più a nord. Il famoso Salone delle feste occupa un'altezza di due piani e la sua volpa a specchio venne interamente affrescata fra il 1605 e il 1615 da Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, già attivo al Santuario di Loreto.

    PARTNER

    Web Marketing e Siti Internet Omnigraf - Web Marketing e Siti Internet