politica osimana

Bilancio di previsione 2023: niente aumenti per tasse, scuolabus e mense

La Giunta osimana approva la manovra che verrà discussa in Consiglio Comunale ad aprile. Confermate le aliquote e le tariffe 2022. 100 mila euro per il caro bollette

07 Marzo 2023

  • La giunta comunale di Osimo

    La giunta comunale di Osimo

    OSIMO - Nessun aumento di imposte e tariffe nel bilancio di previsione 2023. Il documento finanziario, approvato dalla Giunta e pronto ad essere discusso in consiglio comunale entro inizio aprile, mantiene inalterate le aliquote e i costi dei vari servizi al cittadino, "nonostante - fa sapere l'amministrazione in una nota - il Comune di Osimo abbia dovuto sostenere maggiori spese per i consumi energetici nel 2022 quantificati in quasi 400.000 euro".

    IMPOSTE E TASSE
    Nel dettaglio, restano invariate le aliquote Irpef (allo 0,8 per cento ma con soglia di esenzione Isee già aumentata nel 2020 da 11.000 a 13.000 euro annui), ed Imu (anche qui con una riduzione dell’1 per mille già applicata l’anno scorso sulle aree edificabili e ora confermata). Resta invariato il gettito della Tari, che sarà comunque approvata in una fase successiva e che dipende oramai da Arera, anche in considerazione delle linee guida nazionali di uniformità della tariffa e visto il processo in via di ultimazione per il consorzio unico di gestione del servizio rifiuti. Per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico, ampliati e definiti con il nuovo regolamento dei dehors, viene confermato il 50% di abbattimento della tariffa e il 25% in meno per il canone mercatale.

    TARIFFE DEI SERVIZI
    Sui servizi a domanda individuale stesse tariffe per gli scuolabus (passati dai 160 euro annui di inizio mandato ai 50 attuali), mense (con azzeramento da due anni della quota fissa) e il doposcuola sempre applicando le fasce Isee (da 0 a 15.000 ero annui, poi da 15.001 a 21.500, dai 21.501 ai 30.000 e sopra i 30.000), mentre per i nidi di infanzia la progressione è maggiore, con le fasce Isee che sono 8, sempre con quote inalterate rispetto al 2022. Confermate le tariffe dei Centri Acquilone, del centro disabili Fonte Magna, dell’assistenza domiciliare agli anziani ma anche dei siti di interesse storico culturale (ad esempio 6 euro il biglietto intero per grotte del Cantinone o piazza Dante, 4 euro per le grotte Riccioni, 8 euro per visita in due grotte, 10 euro per tre grotte). Inalterate le tariffe per la concessione dei loculi cimiteriali, per l’utilizzo delle sale attrezzate comunali, per i campi da calcio e calcetto e delle palestre. Resta gratuita inoltre l’area sosta camper in via De Gasperi. Mantenere inalterate le tariffe e le imposte, così come l’anno scorso, costa al Comune una manovra di 500.000 euro rispetto alle vecchie aliquote.

    SOCIETA' PARTECIPATE
    A fronte di ciò l’amministrazione è riuscita a desinare più fondi alle società partecipate in virtù di maggiori servizi espletati (alla Asso 100.000 euro per attività turistico culturale, per nuovo arredo e tariffe invariate) o costi energetici (alla Osimo Servizi destinati 20.000 euro per far fronte ad una gestione diventata più onerosa del PalaBaldinelli per il caro energia).

    CARO BOLLETTE
    L'Amministrazione riproporrà il bando per i contributi alle spese delle utenze domestiche sostenute dalle famiglie osimane. Anche per il 2023 il Comune farà un avviso con 100.000 euro che saranno suddivisi tra chi parteciperà al bando. Priorità verrà data a coloro che non sono riusciti ad ottenere il contributo lo scorso anno. Per legge non si potrà utilizzare la stessa graduatoria ma sarà necessario rifare la procedura, l’importante è comunque riuscire ad allargare la platea dei beneficiari.

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