turismo
Osimo sempre più turistica: visitatori in crescita del 16% nei primi sette mesi del 2026
Oltre 10.700 accessi ai tour guidati nei primi sette mesi dell’anno. Luglio da record con più di 3mila visitatori e agosto parte con numerose prenotazioni
Osimo continua a crescere sul fronte del turismo. Nei primi sette mesi del 2026 sono stati 10.736 i visitatori che hanno partecipato ai tour guidati alle grotte e alle iniziative organizzate dall'Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica della Asso, con 1.694 presenze in più rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a un incremento del 16%.
Il mese più affollato è stato luglio, con 3.052 accessi, ben 624 in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Positivo anche il dato di maggio, che ha raggiunto quota 1.732 visitatori (+346). Particolarmente significativo, però, è il risultato di febbraio, con 366 visitatori in più rispetto al 2025. Un dato che evidenzia il lavoro portato avanti per favorire la destagionalizzazione e rendere Osimo una meta turistica non soltanto nei mesi estivi. Le prospettive per agosto sono altrettanto positive, con numerose prenotazioni già registrate. L'obiettivo dell'Amministrazione è arrivare a fine anno tra 16 e 17mila presenze.
Più servizi e più collaborazione sul territorio
Durante l'estate è stato riaperto l'info point turistico sotto il loggiato comunale, operativo tutti i giorni dalle 11 alle 16. Sono stati inoltre potenziati i tour guidati alle grotte, con tre appuntamenti al mattino e tre al pomeriggio, oltre all'apertura anche il lunedì, tradizionalmente giornata di chiusura.
La promozione turistica punta anche sulla collaborazione con le principali attrazioni dei comuni vicini. Sono attive convenzioni con la Rocca medievale di Offagna, il Museo della Fisarmonica di Castelfidardo e le Grotte di Camerano, mentre quest'anno è stato riattivato l'accordo con il Museo del Balì di Saltara, che prevede ingressi reciprocamente scontati. L'offerta si è arricchita anche di nuove esperienze. Accanto ai tradizionali Tramonti a Montetorto, sono state organizzate visite a Villa Simonetti, nella zona rurale di San Paterniano, con la possibilità di scoprire il parco, il cedro secolare e la residenza nobiliare caratterizzata dalla facciata di gusto vanvitelliano.
La sindaca Michela Glorio ha ringraziato lo staff dell'Ufficio turistico per il lavoro svolto quotidianamente, sottolineando anche la possibilità di effettuare i tour in inglese, spagnolo e tedesco. «Abbiamo registrato ottimi risultati dal numero di visitatori e dovremo continuare così per rendere la città sempre più a vocazione turistica», ha sottolineato Glorio, ricordando anche l'importanza della riqualificazione del loggiato comunale, considerato un vero biglietto da visita del centro storico.
L'assessore al Turismo e alla Cultura Mauro Pellegrini evidenzia invece la necessità di ampliare continuamente l'offerta e valorizzare il patrimonio meno conosciuto della città, anche attraverso un cartellone estivo capace di intercettare i turisti della vicina Riviera del Conero.
Il mese più affollato è stato luglio, con 3.052 accessi, ben 624 in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Positivo anche il dato di maggio, che ha raggiunto quota 1.732 visitatori (+346). Particolarmente significativo, però, è il risultato di febbraio, con 366 visitatori in più rispetto al 2025. Un dato che evidenzia il lavoro portato avanti per favorire la destagionalizzazione e rendere Osimo una meta turistica non soltanto nei mesi estivi. Le prospettive per agosto sono altrettanto positive, con numerose prenotazioni già registrate. L'obiettivo dell'Amministrazione è arrivare a fine anno tra 16 e 17mila presenze.
Più servizi e più collaborazione sul territorio
Durante l'estate è stato riaperto l'info point turistico sotto il loggiato comunale, operativo tutti i giorni dalle 11 alle 16. Sono stati inoltre potenziati i tour guidati alle grotte, con tre appuntamenti al mattino e tre al pomeriggio, oltre all'apertura anche il lunedì, tradizionalmente giornata di chiusura.
La promozione turistica punta anche sulla collaborazione con le principali attrazioni dei comuni vicini. Sono attive convenzioni con la Rocca medievale di Offagna, il Museo della Fisarmonica di Castelfidardo e le Grotte di Camerano, mentre quest'anno è stato riattivato l'accordo con il Museo del Balì di Saltara, che prevede ingressi reciprocamente scontati. L'offerta si è arricchita anche di nuove esperienze. Accanto ai tradizionali Tramonti a Montetorto, sono state organizzate visite a Villa Simonetti, nella zona rurale di San Paterniano, con la possibilità di scoprire il parco, il cedro secolare e la residenza nobiliare caratterizzata dalla facciata di gusto vanvitelliano.
La sindaca Michela Glorio ha ringraziato lo staff dell'Ufficio turistico per il lavoro svolto quotidianamente, sottolineando anche la possibilità di effettuare i tour in inglese, spagnolo e tedesco. «Abbiamo registrato ottimi risultati dal numero di visitatori e dovremo continuare così per rendere la città sempre più a vocazione turistica», ha sottolineato Glorio, ricordando anche l'importanza della riqualificazione del loggiato comunale, considerato un vero biglietto da visita del centro storico.
L'assessore al Turismo e alla Cultura Mauro Pellegrini evidenzia invece la necessità di ampliare continuamente l'offerta e valorizzare il patrimonio meno conosciuto della città, anche attraverso un cartellone estivo capace di intercettare i turisti della vicina Riviera del Conero.














