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In viaggio per la Valle del Chianti

Mercoledì, 12 Giugno 2024

Luca Giampechini

Luca Giampechini

In viaggio per la Valle del Chianti

Popolo dei viaggi oggi vi propongo una meta tutta italiana situata esattamente in Toscana, all’incrocio delle province di Firenze, Siena e Arezzo. Faremo infatti un tour virtuale tra colline ricoperte di vigneti e uliveti, piccoli borghi appartenenti al Patrimonio Unesco, strade bianche, antiche tenute nobiliari, castelli, città amichevolmente nemiche e di potenti ducati. In altre parole, stiamo parlando di una terra con uno charme inossidabile. Andiamo a scoprire insieme il cuore di questa verdeggiante Regione: la Valle del Chianti!


Quando si parla di Chianti si pensa senza alcun dubbio ad uno dei prodotti italiani più venduti al mondo, ovvero il vino. Ma, geograficamente, si pensa anche alla “via Chiantigiana” che unisce (o divide) le eterne città rivali Firenze e Siena per poi passare attraverso i piccoli borghi di Greve, Radda e Volpaia. Tutti gioiellini che possono vantare di un grande fascino dei segni lasciati dal tempo: palazzi adornati, chiese rinascimentali, vicoletti, mura di cinta e torri difensive.
LUCA AL CASTELLO DI MONTEFIORALLEIl nostro Luca a Verrazzano
Partiamo insieme da Greve in Chianti il quale lo si può definire come porta d’ingresso alla valle del Chianti. Questo borgo è un piccolo gioiello incastonato nell’ omonima valle ed è circondato da vigneti e dai tipici paesaggi collinari che sbocciano in Primavera ed in Estate. L’intero borgo è visitabile anche a piedi ed è caratterizzato da una singolare piazza a forma triangolare (Piazza Matteotti) piena di tutti quelle piccole botteghe e negozietti dove è possibile acquistare piccoli souvenir o dei prodotti gastronomici locali. Quando andare a Greve? Senza dubbio il secondo fine settimana di settembre quando si svolge la rassegna del Chianti Classico. Se saliamo in qualche altura a ridosso di Greve ci rendiamo subito conto anche della presenza di importanti castelli situati nelle immediate vicinanze. Da visitare, ad esempio, sono assolutamente il Castello di Verrazzano (dove nacque il famoso viaggiatorebesploratore Giovanni Verrazzano) ed il castello di Montefioralle situato a poche centinaia di metri dal centro di Greve nel quale, appena si entra, si viene catapultati indietro nel tempo, esattamente nel periodo del medioevo.

Curiosità: Sembra che tra le case di questo incantevole borgo ce ne sia una di proprietà del noto navigatore fiorentino: Amerigo Vespucci. Questo castello coi suoi vicoletti, costruzioni ed archi ancora in pietra uniti ad un panorama invidiabile è stato inserito nella prestigiosa rete dell’associazione “i Borghi più belli d’Italia”.

Continuando la nostra scoperta della terra del Chianti, arriveremo nel comune di Radda in Chianti: uno spettacolare borgo caratterizzato da possenti mure difensive e situato su un colle che divide la valle di Arbia da quella di Pesa. Anche Radda vanta di un aspetto totalmente e tipicamente medievale caratterizzato anch’esso da classici edifici a torre di quel periodo e stradine strette con il fascino tradizionale toscano delle facciate di ogni abitazione in pietra locale.

Curiosità: questa zona non è nuova alla coltivazione dei vitigni; infatti, pensate che ben 2300 anni fa gli Etruschi già li coltivavano. Da visitare, tassativamente, è la Casa del Chianti Classico situata all’interno del convento di Santa Maria del Prato, ovvero uno spazio dedicato interamente alla diffusione delle conoscenze in merito al vino ed ai prodotti del Chianti.
Volpaia, altro borgo fortificato con il suo castello, è una piccola frazione di Radda dove (anche qui) le stradine e le case in pietra sfoggiano quella tranquillità molto lontana dalla frenesia che caratterizza le città. Nella terra del Chianti Classico la coltivazione e la lavorazione delle uve sono un vero e proprio stile di vita..una passione che viene tramandata da generazioni in ogni cantina. Quindi è obbligatorio fare una visita (con degustazione ovviamente) nelle aziende vinicole locali per vedere di persona il lavoro che c’è dietro le quinte di una bottiglia di Chianti.

Alcuni numeri sul Chianti Classico: i 96 anni di vita del consorzio, lo rendono il più antico d’Italia al quale appartengono 482 soci (di cui 345 imbottigliatori). Gli ettari di vigneti sono circa 7.000 e la produzione media annua oscilla tra i 35 e i 38 milioni di bottiglie vendute, oltre che in Italia, in ben 160 Paesi del mondo. Il Maggior acquirente mondiale? Gli Stati Uniti!

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