Scienza e territorio

Un omaggio al professor Eugenio Coccia, eccellenza mondiale nella ricerca di frontiera

Giovedì, 15 Settembre 2022

Osimo e Dintorni

Il 12 settembre 2022 è terminato il mandato del Rettore del Gran Sasso Science Institute (GSSI), professor Eugenio Coccia, che ha rivolto un commosso saluto alla sua comunità di collaboratori e studenti durante la Cerimonia del Diapason, il passaggio di consegne voluto dallo stesso Rettore uscente.

Fisico di fama mondiale, marchigiano di San Benedetto del Tronto, figura prestigiosa nel campo dello studio delle onde gravitazionali, tra gli autori della relativa scoperta per la quale è stato assegnato il Premio Nobel 2017 a K. Thorne, B. Barish e R. Weiss, menzionando le collaborazioni internazionali Ligo e Virgo alle quali il professor Coccia ha collaborato, che hanno fornito la prima osservazione diretta di tale fenomeno. Dal 2009 alla guida del GSSI, con la sua visione ha accompagnato l’Istituto in un lungo cammino fino ai vertici della ricerca mondiale, annoverando tra i risultati il contributo alla scoperta delle onde gravitazionali che - in un evento del Comune di Osimo - ha descritto così: “una perturbazione dello spazio-tempo, che viaggia alla velocità della luce e che ci porta un pò la voce, qualcosa di simile al suono se vogliamo paragonarlo rispetto a quello che ci danno le onde elettromagnetiche, per le quali abbiamo bisogno di occhi. Qui è un po’ come se avessimo un senso in più verso l’universo”.

Una figura di altissimo livello, dunque, che ha onorato la Città di Osimo con la sua partecipazione alle tre edizioni della Settimana Mondiale dello Spazio (2019, 2020 e 2021), evento iscritto nell’ambito della World Space Week dell’ONU, sempre con interventi di grande interesse riferiti agli sviluppi e alle prospettive della ricerca di frontiera nel suo campo di attività, in linea con la sua dichiarazione programmatica di apertura verso il territorio: “un istituto che promuova convintamente il collegamento tra la conoscenza di base e le sue applicazioni tecnologiche come ponte essenziale tra scienza e società”.

Proprio durante l’ultima edizione osimana, il Professore ha regalato una anticipazione suggestiva, lanciando il concetto, allora non ancora entrato nell’immaginario collettivo, di utilizzare la Luna come rivelatore di onde gravitazionali motivandolo così: “Perché la Luna è una palla lassù nel cielo, non ha l’attività sismica e ambientale che ha la Terra, non ha neanche un’atmosfera vera e propria e quindi è molto silenziosa”. Questo metterebbe in moto sismografi di una nuova generazione, accompagnata dalla passione di tanti ricercatori, quindi ha affermato il professor Coccia “non ho dubbi che sarà un’altra delle frontiere che questa astronomia gravitazionale aprirà”.

Per le sue anticipazioni, per la sua disponibilità nei confronti degli appuntamenti cittadini che, anche grazie al suo prestigio sono diventati riferimento a livello nazionale per la divulgazione scientifica, gli rivolgiamo un saluto caloroso con gratitudine e riconoscenza, con l’augurio di essere sempre protagonista nel campo della ricerca astrofisica.
Elencare i suoi incarichi accademici e di altra natura, sempre presso istituzioni prestigiose, ed i riconoscimenti ottenuti richiederebbe una pubblicazione apposita.
Ci piace ricordare l’immagine che il professor Coccia propose all’atto della nomina al suo incarico al GSSI, quando disse “Vedo il Gran Sasso Science Institute come una comunità di studenti, ricercatori e docenti di diverse nazionalità e diverse culture, con una stessa passione: la ricerca. Questa passione si muove nel solco di una tradizione scientifica di cui il nostro paese può vantarsi”. Ecco, oltre a mettere in rilievo l’importanza del ruolo dell’Italia nel settore, in queste parole si percepisce la visione del professore: la ricerca che avvicina e fa cooperare, che incoraggia il valore delle diversità, superando ogni barriera, anche steccati e divari di genere, perché ognuno apporta il proprio bagaglio di storia, cultura, esperienze che arricchiscono anche nel campo della scienza. Concetti che rappresentano valori fondamentali, che devono guidare l’agire umano in ogni settore. La scienza, come sempre, fa da apripista nel progresso dell’umanità, dal punto di vista della conoscenza e della tecnologia, ma anche dal punto di vista dei valori e dei principi fondamentali di collaborazione e rispetto tra i popoli, svolgendo un ruolo di ponte per un dialogo internazionale, che può far progredire la civiltà umana verso nuovi orizzonti di sviluppo e progresso a vantaggio di tutti. Senza confini.

EugenioCoccia

Coccia WSW 2019

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