Una mamma per amica

SOS Mamme!

Venerdì, 24 Giugno 2022

Li. Mar.

Li. Mar.

SOS Mamme!

Una sera di mezza estate incontri un vecchio amico che ti propone di scrivere per il suo giornale. «Mi manca solo di scrivere articoli!», è la prima cosa che penso.
Ma poi nei giorni successivi incominci a pensare che magari anche tu avresti qualcosa da dire e raccontare, che in fondo anche la tua vita ha qualcosa di speciale e che raccontarlo ad altri potrebbe essere di aiuto.

Ma di cosa potrebbe parlare una mamma come me?? Non certo di cucina, dato che è già un miracolo se riesco a presentare qualcosa per cena, non di gossip perché non conosco neanche l’ultimo attore alla moda... Alla fine mi decido: scriverò della mia vita da mamma a tempo pieno. E il nome giusto non può che essere SOS mamme!!! Perché ad ogni momento c’è un’emergenza da affrontare.
In effetti, ripensando alla mia vita di mamma, tante volte avrei voluto sentire qualcuno che si trovasse nella mia stessa situazione, che si sentisse come me, ansiosa e inadeguata. Ormai tutti danno consigli sulla gestione della casa, sull’educazione dei figli, sulla psicologia... Ma poi quando vai a leggere la loro vita spesso non hanno figli (o al massimo uno), e allora pensi "bellissime teorie, ma poi venite a casa mia un mesetto". Invece di fronte ad una mamma stanca, in crisi, magari di fronte ad una crisi post parto c' è solo bisogno di comprensione e di un abbraccio.

Io sono una mamma come tante, che quasi 20 anni fa, quando ancora avevo tanti sogni e ideali e un promettente inizio di carriera, ha provato la grande gioia della gravidanza. Già nei primi mesi i miei neuroni hanno cominciato ad impazzire e tutto quello che pensavo fosse giusto e importante è cambiato di colpo! Eh sì davanti a quella piccola creatura le donne si trasformano. Tutto ormai gira intorno a quel piccoletto e il resto non è più importante. Così è stato anche per me, infatti quel lavoro a cui tenevo tanto e per il quale avevo fatto grandi sacrifici non era più fondamentale e così decisi di licenziarmi per dedicarmi totalmente alla famiglia. Naturalmente io sono stata fortunata a poter prendere questa decisione ma non credete che dedicare tutta la vita solo a bambini e famiglia sia una cosa semplice. Ci sei solo tu e sempre tu e senti almeno 100 volte al giorno chiamare mamma finché non arriva il punto che vorresti scappare almeno per un ora e non puoi perché la mamma non smarca il cartellino né di giorno né di notte!!!

Penso a tutte quelle mamme che passano a passeggiare in corridoio tutta la notte perché il bimbo ha le coliche, che si ritrovano a cullare una pentola mentre cucinano perché ormai hanno il braccio che si muove da solo o che fanno la doccia con la sdraietta davanti cantando filastrocche per non farla piangere...quante ne potrei raccontare!!!. Ma questo è soltanto l’inizio del mio racconto. Ci saranno presto altri capitoli e altri episodi.
Se qualche mamma leggesse questa pagina, spero possa farle capire che non è sola. Tutte le mamme si sentono distrutte, tutte impazziscono di fronte alla prima febbre del proprio piccolo, ma non siete sole e soprattutto le gioie superano sempre le difficoltà.
A presto allora, super mamme!

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